Contro la cellulite e la ritensione idrica, c'è un metodo ormai indiscusso da molti anni, che col tempo ha potuto solo migliorare e potenziare i suoi effetti, i Fanghi.

La cellulite è uno degli inestetismi cutanei più diffusi, colpisce particolarmente le donne, di qualsiasi età, e può dipendere da una sserie di fattori come cattiva circolazione sanguigna o ereditarietà.

A cosa servono i fanghi

I fanghi non servono solo a curare la cellulite, bensì anche a dimagrire, infatti se vengono fatti con una certa costanza riescono a livellare il pannicolo adiposo lavorando proprio sulle cellule adipose. In tal senso, i fanghi, riescono a "ridurre" i centimetri, e possono essere applicati su tutto il corpo: girovita, braccia, schiena, gambe e polpacci. 

La frequenza consigliata per ottenere un risultato di perdita di centimentri, liquidi e miglioramento della cellulite è 2 volte a settimana. 

Per un risultato di mantenimento la frequenza può variare in modo personalizzato.

Per un risultato maggiore è consigliato effettuare subito dopo un massaggio drenante del tipo emolinfatico o linfodrenante, a seconda del caso. Ciò permette un'eliminazione maggiore e più rapida dei grassi sciolti durante i fanghi.